lunedì 17 dicembre 2012




Percorreremo migliaia di passi
sconteremo tutti gli scalini
ci dicemmo senza aprir bocca
lo faremo in caduta verticale
fino alla fine
in fondo a quel gorgo incantato
senza (di)segno umano
all'inizio della Terra
risaliremo in basso
prima che mano artificiale cominci il suo lavoro
la paura che il cielo crolli
sentirsi formiche
sentirsi pre-storici

domenica 7 ottobre 2012

La polvere dei corpi,
immortale deperibilità
friabilità accattivante della carne
stasi pulsionale
sublimazione anatomica
quiete primigenia e finale


venerdì 23 marzo 2012





Con meticolosità.
Raccontare nessuna storia. Dettagliatamente.

giovedì 28 aprile 2011



Si incontravano solo per trafiggersi
per saggiare il loro distacco


Si incrociavano per sorreggersi
l'un l'altro
per apprezzare la loro alleanza

domenica 6 febbraio 2011



Non so stare ancora qui

le multe incombono

al solo atto di volere.

Murando storie vive

soffocandole

spendendomi ancora

in giro panoramico sulla mia testa.


Nel momento in cui obliteri

il tuo percorso

non puoi più tornare indietro.

giovedì 3 febbraio 2011




...incontrerai una notte una vegliarda

(e ti dirà chi sei)

domenica 21 novembre 2010

Non sapere come porsi

In quale posizione disporsi

A quale trauma predisporsi


Non sapere d’essere disposti

In fila

Senza la propria autorizzazione

[eppure sei già là ad aspettare sospeso e appeso]


Non sapere dove deporsi

In quanto macchina umana a funzionalità rottamabile

A rigoglioso e rigoroso

fuorviante sistema inoperativo


Non sapere (a chi) imporsi

Confessare che sì, ero là.

Ma

Invece che aggredire

L’altra guancia porsi.


Non sapere come comporsi

Oltre al diligente comportarsi

Di quali numeri abbisognare

Per gradevolmente combinarsi


Non sapere quando esporsi

Per eccesso di prudenza

O

Per sopravvenuta necessaria

frustrata radicale

maldicenza